Triennale Milano
A23 Palmanova – Tarvisio, Ponte fiume Tagliamento II, 2024. Foto di Iwan Baan. Courtesy Autostrade per l’Italia
Mostra

Italia in movimento Autostrade e futuro

7 – 22 febbraio 2026
Ingresso gratuito
La mostra analizza l’impatto che ha avuto nell’ultimo secolo l’infrastruttura autostradale sul paesaggio, l'economia e società. L'autostrada viene riletta come vettore di modernità: dai progetti storici all’espansione del dopoguerra, fino agli scenari odierni di sostenibilità ambientale, si documenta il passaggio dal "Grand Tour" alla mobilità di massa. Attraverso materiali d'archivio, fotografie d'autore e mappe, viene ricostruita l'evoluzione del territorio e dell'immaginario collettivo, tracciando le prospettive future della rete viaria italiana. Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni tematiche: la rete e la sua costruzione, l’esperienza del viaggio, il paesaggio autostradale ritratto nelle fotografie di Iwan Baan. Infine, le illustrazioni di Emiliano Ponzi offrono uno sguardo su tecnologia e immaginazione architettonica e artistica come strumenti per ripensare la mobilità del presente e del futuro.
Crediti
Promosso da: Autostrade Italiane A cura di: Pippo Ciorra con Angela Parente

Archivi e collezione

Tre modelle percorrono il Ponte che collega il Palazzo dell'Arte con l'area verde antistante, progetto degli architetti Aldo Rossi e Luca Meda
Tre modelle percorrono il Ponte che collega il Palazzo dell'Arte con l'area verde antistante, progetto degli architetti Aldo Rossi e Luca Meda
Ingresso principale sul fronte ovest del Palazzo dell'Arte
Ingresso principale sul fronte ovest del Palazzo dell'Arte
Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale
Veduta notturna dell’abitazione a cupola geodetica di Füller, progetto dell’allestimento dell’architetto Roberto Mango, realizzata nel parco Sempione per la decima Triennale
Installazione luminosa "Luce spaziale" di Lucio Fontana sul soffitto dello Scalone d’onore. Nel vestibolo del primo piano, decorazione parietale di Bruno Cassinari
Installazione luminosa "Luce spaziale" di Lucio Fontana sul soffitto dello Scalone d’onore. Nel vestibolo del primo piano, decorazione parietale di Bruno Cassinari