© Valeria Masu
Spettacolo
Anche in casa si possono provare emozioni forti
Caterina Filograno
12 – 13 dicembre 2025
Biglietti
Intero: 18 €
Under 30 / over 65 / gruppi: 12 €
Studenti: 9 €
Membership: compreso nell'abbonamento
Durata: 70'
Caterina Filograno utilizza la propria storia familiare – di stampo matriarcale – per indagare il peso dell’ereditarietà sulle scelte di vita. Esplorando il confine tra intimità e rappresentazione, confessione e finzione, l’autrice si domanda quanto la famiglia d’origine ha il potere di influenzare l’agire personale. In scena, più generazioni di donne abitano la casa come un labirinto dell’inconscio: la Grande Madre, la Sorella, la Figlia. Archetipi junghiani e memorie personali, figure reali e immaginarie emergono dal racconto autobiografico dell’autrice, per poi sfuggirle di mano e comporre inediti rivoli narrativi.
In questo lavoro, Filograno rinnova e approfondisce la collaborazione con lo stilista Giuseppe Di Morabito, che firma per la prima volta anche la scena. Insieme costruiscono un dialogo organico tra teatro, moda e spazio visivo: i costumi diventano sculture in movimento, abiti-paesaggio che respirano con il corpo e ne amplificano l’espressione, fondendo gesto, forma e architettura interiore.
Caterina Filograno si forma come giurista a Roma e poi come attrice nel capoluogo lombardo, alla Scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano. Studia con Martin Crimp e Romeo Castellucci. Finalista alla Biennale College Autori con L’ultimo animale, vince il Premio SIAE con OLEANDRA. Filograno indaga le nuove possibilità del teatro, cercando il cortocircuito tra parola, corpo e immagine. Nella sua pratica, anche la moda diventa dispositivo drammaturgico: l’abito come testo, la scena come luogo di metamorfosi dove la forma prova — ostinatamente — a pensare.
Giuseppe Di Morabito nasce a Molochio, in Calabria, e si forma a Milano presso l’Istituto Marangoni. Finalista di Who is on Next? e rappresentante italiano al Woolmark Prize, fonde la tradizione sartoriale del Sud con l’immaginario classico e barocco, tra arte antica e sensualità contemporanea. Le sue creazioni, riconoscibili per l’equilibrio tra audacia e rigore, sono oggi indossate da star internazionali e lo consacrano come una delle voci più originali della moda italiana.
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Crediti
Drammaturgia e regia: Caterina Filograno
Con: Gloria Busti, Caterina Filograno, Francesca Porrini, Simona Senzacqua, Maria Grazia Sughi
Scene e costumi: Giuseppe Di Morabito
Luci: Stefano Bardelli
Suono: Gerets
Aiuto regia e collaborazione artistica: Ksenija Martinović
Movimento: Ester Guntin
Assistenza musicale: Diego Finazzi
Prima spettatrice: Carlotta Viscovo
Produzione: Sardegna Teatro | Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale | Teatri di Bari
Calendario
Highlights
Ingresso principale sul fronte ovest del Palazzo dell'Arte
Lampadario "carciofo" di Poul Henningsen, nella sezione della Danimarca
Veduta della Torre Littoria
Veduta notturna del Palazzo dell'Arte ripreso dalla Torre Littoria